top of page
20241123_094600.jpg

Pienizz2015 nasce da un nome antico, quello del toponimo Pienizz, nel territorio di Gnosca, e da un anno che segna l’inizio di una storia. Due cascine del Seicento, oggi ristrutturate con cura, riposano immerse nel bosco, custodi di tempo, silenzio e memoria. Una di esse è dedicata allo studio e alla divulgazione scientifica, dove il sapere incontra la natura che lo circonda.

Davanti alle cascine si apre un paesaggio vivo e generoso: il vigneto e il meleto seguono il ritmo delle stagioni, l’apiario brulica di vita, lo stagno del biotopo riflette il cielo. Uno spiazzo dedicato all’orticoltura invita al lavoro paziente della terra, mentre diverse aiuole fiorite, disseminate nel paesaggio, sostengono e favoriscono la biodiversità. Qua e là, alcuni giochi immersi nella natura pensati per favorire l’esplorazione e il contatto con l’ambiente.

Il vigneto conta circa 700 viti, con una prevalenza di Merlot, affiancato da Cabernet Franc e alcune decine di viti di Divico. Le piante sono coltivate a guyot doppio, disposte in filari ordinati che in parte seguono i muri a secco storici, conservati come segno della tradizione e del paesaggio originario.
Ci sono mele rosse e mele gialle, di varietà diverse: alcune tradizionali, legate alla coltivazione di un tempo, altre più recenti e resistenti. Fuji, Golden, Granny Smith, Topas o Florina sono varietà che permettono di offrire una grande diversità di colori e sapori.
L’orto è uno spazio vivo e generoso, dove si coltivano diverse verdure. Dalla primavera, con le prime insalate fresche, fino all’autunno, tempo di raccolta delle zucche, l’orto offre continuamente prodotti genuini e freschi, frutto di una coltivazione attenta e stagionale.
L’apiario è composto da una dozzina di arnie Dadant, gestite con attenzione e continuità. Tutte le famiglie sono guidate da regine giovani, una scelta che garantisce colonie forti, vitali e una buona produzione di miele.
Uno stagno quieto, suddiviso in più pozze, si apre come uno specchio verde, punteggiato di ninfee e velato da lenticchie d’acqua. Il papiro emerge con le sue foglie, mentre gli iris d’acqua accendono riflessi delicati. Tra steli e foglie le rane cantano in coro e le libellule danzano leggere.
Le aiuole fiorite accolgono piante diverse che crescono in modo naturale e armonioso, regalando colore dalla primavera all’autunno. 

Pienizz2015 è curato da Francesco Arnaboldi, biologo e docente, che insieme alla sua famiglia accompagna questo luogo nel suo crescere quotidiano. Con i figli Samuele, nato nel 2015, e Nael, nato nel 2018, condivide una profonda passione per la natura, trasformando ogni giorno in un’esperienza di ascolto, conoscenza e meraviglia.

CONTATTI

​Francesco Arnaboldi

079 753 33 29

farnaboldi77@gmail.com

bottom of page